E SE IL MESSAGGIO FOSSE PROPRIO LA BOTTIGLIA?
Ogni giorno in questa città ,come tante metropoli del nostro tempo, la nostra esistenza si smarrisce nei tragitti di lavoro, negli impegni quotidiani, nel vortice che ci ingoia perennemente.
Eppure ogni tanto lo sguardo si sofferma su un particolare e, come in una matrioska, ecco aprirsi innumerevoli mondi possibili; vorrei quindi portarvi sul contenitore anziché sul contenuto e restando nel tema in oggetto vorrei posare lo sguardo del quartiere su… una bottiglia!
Il Roma Whisky Festival(RWF) è una delle più importanti manifestazioni inerenti il mondo dei distillati in Italia; ogni anno le più importanti distillerie,gli appassionati e i cultori del whisky si riuniscono da diversi paesi presso il Salone delle Fontane nel quartiere Eur di Roma. Una due giorni, quella tenutasi recentemente nel weekend del 28 febbraio e 1 marzo scorsi, ricca di degustazioni, approfondimenti e corsi per neofiti tra i quali spicca il seguitissimo corso “ABC del Whisky”, tenuto da ormai dieci anni con straordinario successo dall’esperto del settore Diego Galuppi. La peculiarità di questi corsi sta proprio nel riuscire a coinvolgere un pubblico variegato e nel permettere ad ognuno di aprirsi alla bellezza e al buon gusto.
Cos’è il Whisky? Un viaggio nel proprio mondo interiore fatto di sensazioni e memorie personali che iniziano dallo sguardo del bicchiere( il mitico “Glencairn”),dal profumo che esala e dall’universo di sapori che si sprigiona durante la degustazione, un’esperienza al termine della quale si scopre che il degustare è quasi superfluo perché Tutto è già avvenuto.
Anche quest’anno l’esposizione ha posto l’accento sulle distillerie e le aziende più attente nella ricerca di prodotti di qualità rivolti ad un pubblico di esperti e appassionati.
In questo ambito segnalo con piacere un ‘ampia gamma di distillerie italiane, tra cui la consolidata Distilleria Psenner produttrice del pregevole Eretico Whisky, ma ormai il linguaggio del whisky collega idealmente paesi con storie e tradizioni variegate partendo dall’Irlanda(dove è nato il Whiskey come viene chiamato il distillato autoctono) alla Scozia, patria dello Scotch, fino al Giappone con i suoi Whisky particolarissimi e agli Stati Uniti ,la casa del Bourbon.
Sono giunta infine al mio messaggio per Cinecittà Est: Scopriamo con emozione e meraviglia (magari alla prossima edizione del RWF) quale incantevole universo si celi in una bottiglia…di Whisky.
S.D.T.
Aggiungi commento
Commenti